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mercoledì 31 agosto 2011

Campo Base 2011


Raduno e partenza: Stazione autocorriere, Riva del Garda, sabato 04 settembre, ore: 8:00

Percorso di avvicinamento: Autostrada Brennero, uscire a Rovereto Sud, prendere le indicazioni per Riva del Garda, arrivati in centro seguire le indicazioni per la stazione delle autocorriere.

Grado difficoltà: E

Tempo complessivo di percorrenza: salita 3.oo ore ca.

Dislivello complessivo: 760 m ca.

Tipo di tracciato: sentiero selciato/sterrato

Descrizione itinerario escursionistico: Dal ritrovo prestabilito, si parte con i mezzi per il paese di Varignano, dove si parcheggerà; da qui si parte a piedi, si oltrepassa la chiesa dove inizia la strada che sale verso Padaro.
Arrivati ai piedi de "l’Olif Del Bottes" si abbandona la strada asfaltata e si gira a sinistra arrivando alla cava Cementi, si prosegue verso il bosco su un sentiero selciato, si arriva nei pressi di alcune pitture sulle rocce, si prosegue e si incrocia a sinistra il sentiero che scende verso Novino e la Volta di No, si sale arrivando ad una fontanella e successivamente in località Croce di Bondiga con panorama verso il lago di Garda , da qui si scende a sinistra prendendo il sentiero 401 per una decina di minuti fino a trovare quel piccolo sentiero in salita che ci porterà fino in loc.Vedese).


REGOLAMENTO

Durante l'intera escursione, i partecipanti devono attenersi alle direttive del Responsabile, anche se non previste nel programma. I minorenni possono partecipare alle uscite solo se accompagnati da persona maggiorenne ed autorizzata. Richiesti, inoltre, sono puntualità negli orari e spirito di adattamento.

I membri del Gruppo dovranno essere fisicamente idonei all'attività escursionistica, e il responsabile dell'escursione può rifiutare la partecipazione di chi a suo giudizio non sia in grado di affrontare il percorso previsto o non possegga l'opportuna attrezzatura, qualora necessaria.

Per le tue escursioni in montagna, scegli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche, documentandoti adeguatamente sulla zona da visitare. Se cammini in gruppo prevedi tempi di percorrenza in relazione agli escursionisti più lenti.
Provvedi ad un abbigliamento ed equipaggiamento consono all'impegno ed alla lunghezza dell'escursione e porta nello zaino l'occorrente per eventuali situazioni di emergenza, assieme ad una minima dotazione di pronto soccorso.
Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente lo sviluppo del tempo, in montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato per il proprio benessere e la propria salute, un equipaggiamento adeguato
Nel dubbio torna indietro. A volte è meglio rinunciare che arrischiare l'insidia del maltempo o voler superare difficoltà di grado superiore alle proprie forze, capacità, attrezzature. Studia preventivamente itinerari alternativi di rientro.
Riporta a valle i tuoi rifiuti. Rispetta la flora e la fauna. Evita di uscire inutilmente dal sentiero e di fare scorciatoie. Rispetta le culture e le tradizioni locali ricordandoti che sei ospite delle genti di montagna.


INFORMAZIONI GENERALI

Attrezzatura di base obbligatoria: bastoncini telescopici, maglia o pile, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, sovrapantaloni per pioggia, cappello e guanti,
scarpe da montagna a caviglia alta, maglietta e calzini di ricambio, coltello multiuso,
torcia elettrica (meglio se frontale), crema per protezione solare,borraccia piena,pasto leggero.

In inverno occorre aggiungere: ghette, casco, piccozza, ciaspole(racchette da neve), ramponi (in aggiunta alle ciaspole), scarponi rigidi o semirigidi in goretex o impermeabili, pantaloni per escursioni invernali, occhiali da sole con protezione totale.

Il viaggio avviene con i mezzi propri. Il programma può subire variazioni in funzione delle condizioni meteorologiche. I capi-gita si riservano di accettare o meno le adesioni all’escursione.

L'escursionismo è un'attività che può implicare dei rischi, per cui i membri del Gruppo Escursionistico devono essere tutelati. Sono tenuti quindi al pagamento dell'assicurazione, per proteggere sé stessi e La Muvra da eventuali danni subiti o arrecati a terzi.


www.lamuvra.org
www.casapounditalia.org

lamuvratrentino@yahoo.it
casapoundriva@yahoo.it

Il meteo lo si può vedere qui! Equipaggiarsi di coseguenza!

venerdì 15 luglio 2011

Raduno Nazionale 2011 LA MUVRA



..15, 16, 17 Luglio 2011

Escursioni, Conferenze, Campeggio, Videoproiezioni, Dibattiti, Comunità.

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www.aostanonconforme.org
lamuvravalledaosta@yahoo.i​t

giovedì 14 aprile 2011

La Muvra è rocchenroll!

Escursione sul Monte Stivo del 22 gennaio 2011
Il video ufficiale!

martedì 25 gennaio 2011

Resoconto La Muvra Trentino Alto Adige sul Monte Stivo

Escursione notturna al chiaro di luna
A piedi, in ciaspole o con gli sci alpinismo



Regione: Trentino Alto Adige

Provincia: Trento

Gruppo: Gruppo Bondone Stivo, sezione Prealpi Bresciane e Gardesane (Alpi sud orientali)

Cima: Monte Stivo, 2054 m. s.l.m.

Esposizione itinerario: Sud-Ovest, Ovest

Punto di partenza: loc. Santa Barbara (1169 m. s.l.m.)

Punto di appoggio nei pressi della cima: Rifugio Monte Stivo “Prospero Marchetti” (2012 m. s.l.m.)

Dislivello totale: 885 m. circa

Difficoltà: E (Escursionismo), A (Tipo di salita alpinistica)



Ventidue gennaio, prima escursione de La Muvra targata duemilaundici, in alto un sole lucente cerca di scaldare una tipica giornata fredda invernale. Un gelido vento soffia inesorabile da nord. Siamo nelle alpi sud orientali, precisamente in quelle gardesane, sponda trentina; il punto di ritrovo e di partenza della nostra escursione è in una minuscola frazione dell’amena e solitaria Val di Gresta, si chiama Santa Barbara ed è a poco meno di 1200 metri s.l.m.. Sono da poco passate le ore 14, stanno confluendo diversi ragazzi e ragazze da ogni parte della regione, ci si scambia saluti e battute mentre ci prepariamo alla salita. Siamo davvero parecchi, la voglia di camminare e divertirsi assieme prevale anche su qualche piccola inadeguatezza di attrezzatura. Decidiamo di partire e di aiutarci reciprocamente in caso di difficoltà. La stradina che ci conduce al sentiero presenta subito il suo lato tosto, una coltre spessa di ghiaccio compatto mette già a dura prova la nostra precaria stabilità. Procediamo e cominciamo a salire, superando alcuni appezzamenti terrazzati, frequentissimi in questa zona ed adibiti, durante la stagione estiva alla coltivazione di ortaggi spesso biologici nel rispetto della natura e dell’ambiente. Il sentiero è una mulattiera, marcata con segnavia SAT 608B, che si sviluppa in un bosco misto di latifoglie e conifere, e si presenta, in alcuni tratti all’ombra, parecchio pericolosa per la presenza di ghiaccio estremamente scivoloso. Qualcuno deve fare subito i conti con il lato aspro della montagna, ma superato questo tratto, il bosco lascia lo spazio alla neve che ricopre i brulli pendii del monte Stivo, meta fisica della nostra escursione. La lettura dei bollettini valanghe e la valutazione locale fa si che si possa marciare verso la cima. La fila di persone si allunga, ora camminiamo su una piccola cengia che sale verso Malga Stivo a quota 1768 m. Qui assaporiamo le prime crude folate di tramontana che segnano il nostro cammino, ma il panorama che si apre pian piano ci addolcisce l’animo. Verso sud, offuscato dalla foschia, s’intravede il maestoso lago di Garda, mentre ad ovest, più nitide, svettano una moltitudine di cime, con il Carè Alto indiscusso signore. Il rifugio P. Marchetti, appena sotto la cima, è già ben visibile mentre seguiamo la traccia più battuta e sicura che porta ad una ripida salita che mette alla prova il gruppo. Difatti qualcuno soffre più di altri, ma la caparbietà, la voglia di non mollare e la salutare sfida tra amici fa si che nessuno si fermi, ma prosegui imperterrito verso l’alto. Abbiamo il tempo di assaporare uno stuzzicante e colorato tramonto prima di giungere, con le correnti che ci sferzano la faccia, al caldo rifugio con due nostre bandiere che vengono issate in alto al vento e testimoniano la nostra lieta presenza. Dentro, l’atmosfera è festosa, brindiamo e ci sfamiamo, sfoggiamo goliardia ed amenità, mentre parecchia altra gente fa capolino incuriosita nella sala. Il posto è una meta invernale classica ed attira anche alla sera decine di persone, desiderose di salire in montagna e trovare un accogliente rifugio con uno tra i più bei panorami verso il lago di Garda. Quando usciamo è ormai buio pesto, il plenilunio è passato da pochi giorni, ma luna non ne vuole sapere di salire oltre l’orizzonte ad est. Con torce elettriche e fiaccole, saliamo ora qualche metro per raggiungere la cima del monte Stivo, 2058 m. s.l.m., flagellata dal vento. Dedichiamo un simbolico e doveroso minuto ai combattenti della Grande Guerra, per poi fiondarci in discesa, dove il festival degli scivoloni e delle cadute volute o non, prende il sopravvento su gran parte del gruppo. Così, con alcuni siparietti, sfidando nuovamente il ghiaccio giungiamo verso mezzanotte nuovamente al parcheggio delle nostre vetture, stanchi, ma consapevoli di aver passato assieme una splendida giornata, che rimarrà impressa nelle nostre memorie. Avanti Muvra, alla prossima avventura!

Scritto da Marco Andreatta

www.lamuvra.org

sabato 15 gennaio 2011

Escursione notturna sul Monte Stivo



Data Escursione: 22-01-11

Montagna: Monte Stivo, 2054 m.


Organizzatori: La muvra AltoAdige, La muvra Trentino



Raduno e partenza: Parcheggio loc. S. Antonio (1265 m. s.l.m.) (Val di Gresta), ore 14.

Percorso di avvicinamento: Si sale in auto la Val di Gresta verso nord fino a raggiungere l’abitato di Chienis e si svolta a sinistra verso la frazione Santa Barbara, dove le indicazioni ci guidano alla vicina località S. Antonio fino al parcheggio a quota 1265 m. s.l.m.

Grado difficoltà: E, (Escursionistica), A.

Tempo complessivo di percorrenza: 3 ore salita, 2 ore discesa (tempi larghi)

Dislivello complessivo: 800 metri circa

Descrizione itinerario escursionistico: La salita, considerata una classica invernale si percorre sia a piedi che con le ciaspole ed anche con gli sci. Generalmente non presenta un alto rischio valanghe, ma la valutazione sarà comunque accurata ed accorta. Lasciato il parcheggio seguiamo le indicazioni (segnavia 608 B) che dapprima su strada forestale e poi su traccia ampiamente battuta ci sospingono fuori dal boschetto per prendere quota sul sentiero n. 608 che ci regala una prima vista verso il lago di Garda. Superata Malga Stivo a quota 1748 m. si sale ove la traccia appare migliore e sicura avendo il rifugio Marchetti in alto come visibile riferimento. Raggiunto quest’ultimo, la cima si trova poi ad una manciata di minuti. Spettacolare il panorama che si apre lungo quasi tutto l’itinerario ed il tramonto colorato è assicurato verso sud ovest. Rientro con la pila frontale accesa, se la luna fosse oscurata, dal medesimo itinerario.

Info: Attrezzatura ed abbigliamento: scarponi impermeabili adeguati all’ambiente innevato invernale, calzettoni alti e caldi, pantaloni medio-pesanti antivento, ghette, t-shirt, micropile, maglione caldo, antivento, giacca antivento/pioggia, abbigliamento caldo ed asciutto di riserva e per eventuali prolungate soste, berretto caldo, fascia copri orecchie, guanti caldi ed impermeabili, ciaspole o sci alpinismo (non necessari, da valutare comunque le condizioni nivologiche), ramponcini (non necessari), bastoncini telescopici, ARVA (Apparecchio di ricerca in valanga) sonda e pala, torcia elettrica frontale (con batterie cariche!), occhiali da sole ad alta protezione, cartina escursionistica, telo termico emergenza, borraccia termica con liquidi caldi!




REGOLAMENTO

Durante l'intera escursione, i partecipanti devono attenersi alle direttive del Responsabile, anche se non previste nel programma. I minorenni possono partecipare alle uscite solo se accompagnati da persona maggiorenne ed autorizzata. Richiesti, inoltre, sono puntualità negli orari e spirito di adattamento.


I membri del Gruppo dovranno essere fisicamente idonei all'attività escursionistica, e il responsabile dell'escursione può rifiutare la partecipazione di chi a suo giudizio non sia in grado di affrontare il percorso previsto o non possegga l'opportuna attrezzatura, qualora necessaria.

Per le tue escursioni in montagna, scegli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche, documentandoti adeguatamente sulla zona da visitare. Se cammini in gruppo prevedi tempi di percorrenza in relazione agli escursionisti più lenti.
Provvedi ad un abbigliamento ed equipaggiamento consono all'impegno ed alla lunghezza dell'escursione e porta nello zaino l'occorrente per eventuali situazioni di emergenza, assieme ad una minima dotazione di pronto soccorso.
Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente lo sviluppo del tempo, in montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato per il proprio benessere e la propria salute, un equipaggiamento adeguato
Nel dubbio torna indietro. A volte è meglio rinunciare che arrischiare l'insidia del maltempo o voler superare difficoltà di grado superiore alle proprie forze, capacità, attrezzature. Studia preventivamente itinerari alternativi di rientro.
Riporta a valle i tuoi rifiuti. Rispetta la flora e la fauna. Evita di uscire inutilmente dal sentiero e di fare scorciatoie. Rispetta le culture e le tradizioni locali ricordandoti che sei ospite delle genti di montagna.



I N F O R M A Z I O N I G E N E R A L I

Attrezzatura di base obbligatoria: bastoncini telescopici, maglia o pile, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, sovrapantaloni per pioggia, cappello e guanti,
scarpe da montagna a caviglia alta, maglietta e calzini di ricambio, coltello multiuso,
torcia elettrica (meglio se frontale), crema per protezione solare,borraccia piena,pasto leggero.

In inverno occorre aggiungere: ghette, casco, piccozza, ciaspole(racchette da neve), ramponi (in aggiunta alle ciaspole), scarponi rigidi o semirigidi in goretex o impermeabili, pantaloni per escursioni invernali, occhiali da sole con protezione totale.

Il viaggio avviene con i mezzi propri. Il programma può subire variazioni in funzione delle condizioni meteorologiche. I capi-gita si riservano di accettare o meno le adesioni all’escursione.

L'escursionismo è un'attività che può implicare dei rischi, per cui i membri del Gruppo Escursionistico devono essere tutelati. Sono tenuti quindi al pagamento dell'assicurazione, per proteggere sé stessi e La Muvra da eventuali danni subiti o arrecati a terzi



www.lamuvra.org
lamuvra@yahoo.it

lunedì 23 agosto 2010

venerdì 20 agosto 2010

Nasce il Gruppo Escursionistico LA MUVRA TRENTINO

Riva del Garda, 19 agosto - Anche in Trentino nasce la “La Muvra”, gruppo escursionistico legato al circuito di CasaPound Italia. Già attiva in molte regioni d’Italia, “La Muvra” è un’associazione sportiva regolarmente registrata e riconosciuta: ha un proprio statuto, un proprio tesseramento ed una assicurazione per tutelare i partecipanti alle varie escursioni. Il nome dell’associazione deriva dal nome corso del muflone, il cui volto compare nel simbolo. “Un nuovo importante traguardo raggiunto da CasaPound ”- afferma Alessandro Marocchi, responsabile locale di CasaPound Italia. “Le escursioni coinvolgeranno direttamente i nostri militanti e tutte le persone giovani e non più giovani che vorranno partecipare. Un’occasione per avvicinare tutti quanti alla meraviglia della montagna, e per riscoprire lo splendore della natura e la fatica, la nostra compagna di viaggio verso il raggiungimento della vetta”. “La prima uscita ufficiale del gruppo 'La Muvra' si svolgerà sabato 21 agosto e avrà come meta il Monte Misone. Si partirà dalla località di Vedesè, per un tragitto di cinque ore circa compreso il ritorno, fino a raggiungere la cima del monte a 1803m, dove si potrà godere di una splendida vista panoramica sul piccolo lago di Tenno e sul bacino del Garda. Durante la giornata – conclude Marocchi – avrà luogo il campo base trentino di CasaPound Italia presso la località di Vedesè, un campo che sarà formativo come laboratorio politico e momento comunitario all'insegna della festa e della musica”.

***

“Bisogna essere profondi per salire davvero”.



Ufficio Stampa CasaPound Italia Riva del Garda

328/3563098

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mercoledì 11 agosto 2010

Uscita sul Misone

Riscoprire se stessi, vivendo nel Clan.

Campo Base 2010

Programma:

MATTINO
  • 7:30 - partenza da viale Pernici Riva del Garda
  • 8:30 - arrivo al campo e uscita Muvra Trentino
  • 12:00 - pranzo in vetta
  • 14:00 - arrivo previsto

POMERIGGIO:
  • sport e ozio
  • 18:00 - Formazione d'Avanguardia: socialismo
  • 19:30 - grigliata comunitaria
  • 22:00 - i passi della musica alternativa: la storia in 10 canzoni
  • 24:00 - circolo dei Duellanti