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venerdì 17 febbraio 2012

CasaPound Italia Riva del Garda - Commemorazione Martiri delle Foibe 2012

Face the Truth


Concerto con NO PRISONER, BRIGATA ZIDIOSA e GREEN ARROWS per la presentazione del loro nuovo album Face the Truth edito da Black Shirts Records.

Per info: ub37transfer@gmail.com

domenica 12 febbraio 2012

CasaPound non scorda


Marocchi: «La nostra comunità ritiene doveroso ricordare»
Le rose di CasaPound in Largo Caduti delle Foibe

RIVA. Come da alcuni anni a questa parte, ieri pomeriggio CasaPound e Blocco Studentesco hanno commemorato, deponendo delle rose, i martiri delle foibe nel luogo loro dedicato al Rione Degasperi. «Mentre in alcuni comuni d’Italia - scrive Alessandro Marocchi, coordinatore rivano e provinciale di CasaPound - si fa strada una nuova ondata di negazionismo strisciante, la nostra comunità ritiene doveroso ricordare con ancora più forza il sacrificio dei nostri connazionali infoibati o costretti ad abbandonare le loro case dalla furia slavo-comunista. Cortei vietati, spazi non concessi, manifestazioni non autorizzate per sedicenti problemi burocratici o di ordine pubblico - sottolinea Marocchi - sono modi per tradire la memoria di quei martiri e un tentativo di ributtare nel dimenticatoio una tragedia su cui il silenzio l’ha fatta da padrone per oltre sessant’anni».

il Trentino 12/02/2012

mercoledì 8 febbraio 2012

Commemorazione vittime delle foibe


Sabato 11 febbraio - ore 18:00 
 Largo Caduti delle Foibe - Rione De Gasperi - Riva del Garda 

 Commemorazione in onore di tutti i martiri delle foibe e degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia.

venerdì 3 febbraio 2012

Commemorazione vittime del Cermis


Sabato 4 febbraio CasaPound Italia porterà una corona d'alloro sulla lapide a ricordo delle vittime della Strage del Cermis del 1998, avvenuta ad opera di un aereo militare statunitense. 
La partenza da Riva del Garda è prevista per le ore 8:00.



lunedì 30 gennaio 2012

Giornata del ricordo italiano in Crimea


Oggi ricorre il 70° anniversario della deportazione degli italiani di Crimea. In circa 3.000 nella notte tra il 29 e il 30 gennaio del 1942, dopo essere stati privati e depredati di tutto, vennero ammassati sul porto di Kerch, stivati prima nelle navi e poi nei carri bestiame, per finire nei gulag del lontano Kazakistan. Durante il viaggio morirono quasi tutti i bambini e gli anziani, poi...mano a mano anche gli altri; solo una minoranza di circa 300 persone sopravvisse a quell' inferno di stenti e maltrattamenti. Anche noi li ricordiamo alla Patria matrigna, che di loro si è sempre dimenticata, con la presenza di una nostra delegazione sul lungomare di Kerch, per consegnare alle acque un pensiero e centinaia di garofani, insieme agli eredi delle vittime di quell'infame genocidio.

l'Uomo Libero

domenica 29 gennaio 2012

CasaPound contro Equitalia





Prosegue oggi a Riva la raccolta firme 
CasaPound contro Equitalia 

RIVA. A Riva come in tutta la provincia è partita la raccolta di firme organizzata da CasaPound contro Equitalia. “Firma la legge, ferma Equitalia’’ lo slogan della campagna volta a promuovere, scrive l’associazione, «una legge di iniziativa popolare che limiti lo strapotere della società di riscossione dell’Agenzia delle Entrate. Un sito web (www.fermaequitalia.org), banchetti per la raccolta delle firme e centinaia di cartoline e manifesti che stanno invadendo grandi e piccole città per convincere i cittadini a sottoscrivere una proposta di legge che punta a ripristinare alcuni principi irrinunciabili di giustizia sociale, impedendo ad Equitalia di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori al 30% del valore dell’immobile e di pignorare beni strumentali dell’impresa o percentuali di credito superiori al 20% del totale iscritto in bilancio; obbligandola ad applicare il tasso di interesse legale nella rateazioni dei crediti; revocandole la possibilità di condurre indagini finanziarie; diminuendo la percentuale che l’ente guadagna sui piccoli crediti riscossi raddoppiando invece la percentuale sui grandi crediti per incentivarla a perseguire i grandi evasori». In quattro anni - sottolinea Alessandro Marocchi, coordinatore provinciale di CasaPound Italia - Equitalia ha raddoppiato gli incassi e lo ha fatto soprattutto a spese di lavoratori dipendenti, pensionati, piccoli e piccolissimi imprenditori, dai quali ricava l’80% dei suoi profitti. Lo ha fatto in maniera spietata e talvolta in dispregio della legge, che ad esempio vieta ipoteche sulle abitazioni per importi inferiori agli 8.000 euro. Lo ha fatto applicando il tasso medio delle banche sui prestiti invece che l’interesse legale. E lo ha fatto optando per la strada più semplice, vessando chi magari ha poco da pagare ma ha qualche bene da farsi pignorare invece di impegnarsi a rintracciare i titolari di fatto di imprese, proprietà immobiliari e beni di lusso, magari intestati a prestanome o a società di capitali italiane o estere».

l'Adige 24/01/12


Prossimi appuntamenti alla pagina: http://rivanonconforme.blogspot.com/p/firma-la-legge-ferma-equitalia.html

giovedì 26 gennaio 2012

I vampiri sono tra noi


E' iniziata anche a Riva del Garda la raccolta firme "Firma la legge, ferma Equitalia".
Si tratta di una proposta di legge di iniziativa popolare che prevede di mettere un freno allo sconsiderato sistema di riscossione dei crediti. 

Servono 50.000 firme perché la legge possa essere presentata.
Fai la tua parte e ferma i vampiri.

Per sapere luogo e data dei banchetti di raccolta firme vai alla pagina: 

Tutte le info sul sito:

venerdì 6 gennaio 2012

mercoledì 21 dicembre 2011

Questa notte così lunga



Vai incontro sereno al crepuscolo,
accendi il Tuo fuoco interiore,
attraversa la tenebra senza alcun timore,
saluta e celebra il sole invitto della nuova alba.
Nessuna notte potrà mai durare in eterno ...

Francesco Mancinelli


venerdì 9 dicembre 2011

Natale Solidale. Con soli 5 €.





Anche questo Natale puoi sostenere le nostre iniziative di solidarietà internazionale con l'acquisto di un pandoro o panettoni a soli 5 €.


Ci trovi il 10 dicembre a Riva del Garda in piazza delle Erbe e l'11 dicembre ad Arco in piazza III Novembre.


Un piccolo gesto, una bella idea regalo e hai portato il tuoi aiuto dove serve, tramite un'associazione che da oltre 20 anni si contraddistingue per impegno, serietà e costanza.


Tutte le info sui progetti di solidarietà le trovi sul sito www.luomolibero.it
Segui l'Uomo Libero anche su facebook.
E sempre su facebook invita i tuoi amici a partecipare.


Walter e tutti i volontari de l'Uomo Libero ti augurano un felice Natale.

giovedì 10 novembre 2011

Educazione Siberiana


"Solo chi apprezza veramente la vita e la libertà, e combatte fino in fondo, 
merita di vivere libero..." 

 per partecipazioni: casapoundriva@yahoo.it

venerdì 28 ottobre 2011

Augusto Grandi presenta: scemo chi legge


Sabato 29 ottobre · 16.00 - 19.00 
Astoria Park Hotel, Riva del Garda Viale Trento 9 Riva del Garda, Italy

SCEMO CHI LEGGE
è un workshop gratuito di giornalismo tenuto dal giornalista e scrittore Augusto Grandi.

Augusto Grandi è giornalista e scrittore, dal 1987 redattore del quotidiano economico Il Sole 24 Ore, come corrispondente per Torino, Piemonte e Valle d'Aosta.
Autore di numerose opere, citando solo le ultime: "Baci e bastonate", "Lassù i primi. La montagna che vince", "Razz. Politici d'azzardo" e nel 2011, in coppia con Teresa Alquati, ha firmato "Eroi e cialtroni: 150 anni di controstoria".
Nel 1997 ha vinto il "premio giornalistico Saint-Vincent" e il premio "Giornalista solidarietà". Nel 2008 ha ottenuto il Premio GrinzaneMontagna per il saggio "Lassù i primi", l'Anguillarino d'Argento per "Baci e bastonate" ed ha vinto il Premio Acqui Ambiente. Nel 2010 gli sono stati assegnati il premio alla carriera "Officina delle idee" della Città di Rivarolo Canavese e il premio alla carriera "Polesani nel mondo". È membro della giuria del "Premio Acqui Storia”.

All'interno del workshop verrà presentato il libro di Augusto Grandi "Eroi e Cialtroni. 150 anni di controstoria".


Ad Augusto Grandi piace accostare gli opposti. Baci e bastonate si chiamava la sua raccolta di raconti militanti sugli anni '70, un libro profondo e delicato, a tratti poetico, che ha la prerogativa rarissima, forse unica, di esprimere esattamente quell'epoca su cui tanti hanno sproloquiato dottamente e invano. Un vero capolavoro pubblicato nel 2007 per l'Angelo Manzoni editore, in vendita a 12 euro e da non perdere in alcun caso. Eroi e cialtroni si chiama il libro appena uscito per le edizioni Politeia che tratta 150 di controstoria italiana. Una controstoria economica e sociale che pur si legge d'un fiato, malgrado la materia in sé possa presentarsi ostica. Augusto Grandi, giornalista del Sole 24ore, non è per niente prigioniero di schematismi o tecnicismi ma rende piacevole e scorrevole la lettura del saggio storico che presenta con Teresa Alquati, firma più volte apparsa sul settimanale Linea. 

174 pagine per 15 euro. Centosettantaquattro pagine che ripercorrono i fils rouges della storia incompiuta di un Paese che ha sempre esitato a farsi, e soprattutto, a sentirsi, Nazione. Così si scoprirà che sono centocinquantanni di lotta tra individualismo egoistico e sentimento comune, centocinquantanni di contrasto tra le classi dirigenti inadeguate e cialtrone e l'inventiva di base. Si noterà che in Italia permane lo scontro tra classe e nazione. E che ciò avviene più dall'alto che dal basso, la risposta sociale essendo stata quasi esclusivamente indirizzata a farsi nazionale. Questo spiega anche l'incredibile feeling che si sviluppò tra padronato e Cgil ed enfatizzerà il ruolo antisociale, antinazionale e oligarchico del sindacato comunista italiano. Ne emerge altresì la conflittualità continuativa tra Stato e oligarchia industriale e finanziaria, con tutto l'operato antistatale – o di affossamento e sfruttamento statale – da parte delle poche famiglie dominanti. Una fatica improba, vinta, almeno in parte, solo con il dirigismo, l'impegno totalitario e l'esempio. 

“Era evidente che Mussolini aveva trasformato l'Italia in una potenza industriale, nonostante le resistenze degli industriali stessi” afferma, giustamente Grandi nell'affrontare la grande rivoluzione socioeconomica e morale del Ventennio. Ma lo sforzo ventennale è poco rispetto a centotrent'anni d'improvvisazione egoistica, di assenza di programmazione, di rifiuto d'investimenti, di puro e semplice sciacallaggio. Una piaga, lo sciacallaggio, che viene da lontano, che è pre-unitaria e che continua a fare dell'Italia un Paese con la mentalità e le strutture del Terzo Mondo. Solo che un secolo e mezzo fa si trattava di un Paese che doveva crescere, oggi invece è un Paese in competizione perdente con tante e tante economie emregenti ed ha, quindi, avanti a sé prospettive molto buie. 

Così assume una luce più precisa e rigorosa anche la questione del Mezzogiorno che non si può esaurire con le pur opposte affermazioni sloganistiche e pretestuose dei padani e dei meridionalisti.

La politica di rapina post-unitaria da parte piemontese giocò un ruolo importante nell'acuire il distacco tra nord e sud ma ci furono anche altre ragioni. Come per esempio l'impossibilità del Meridione di creare sistemi a rete visto che aveva due grandi città, Napoli e Palermo ma, per il resto non vi erano lo sviluppo territoriale e la possibilità sinergica già riscontrate in Piemonte e Lombardia.

 L'Italia unita peraltro era povera; in tre decenni emigrò il quaranta per cento della sua popolazione, i due terzi dei migranti partirono dal nord e il terzo restante fu meridionale. Il vero gap, a favore del settentrione, si verificò però non tanto con l'azione da predoni dei Savoia nel sud, quanto a partire dell'elettrificazione e della costituzione del polo industriale nel nord-ovest. 

Il fascismo mise tutto in piedi per attenuare le differenze ma incontrò resistenze soprattutto a sud dove assistenzialismo e rifiuto d'investimento rappresentarono i maggiori contrappesi all'unica politica meridionale efficace. 

Nel dopoguerra, insieme alla subordinazione dello Stato a poche famiglie e allo sfruttamento delle risporse pubbliche, insieme alla privatizzazione di guadagni e alla socializzazione delle perdite, insieme alla metastasi dello stato sociale trasformato in assistenzialismo paralizzante e in burocraticismo clientelare e inefficiente, si acuì ulteriormente il disavanzo nord-sud per colpa degli egoismi, e delle culture egoistiche, di ambo le parti. 

Eroi e cialtroni ripercorre a volo d'uccello tutte le fasi della nostra storia socioeconomica e mette dovutamente in luce come il tentativo di Enrico Mattei di dare un seguito alla politica economica del Ventennio, pur sostenuto da Fanfani, restò pressoché isolato. 

A salvare il salvabile, ma in un insieme di chiaroscuri, l'avvento del piccolo. Il sistema Pmi (piccole e medie imprese) ha concesso un sussulto all'Italia dopo i disastri degli anni Settanta ed ancor oggi fornisce qualche appiglio per il futuro. Ma, come segnala Grandi, senza strutture e ossatura davanti alle sfide della globalizzazione, non sarà possibile far nulla senza un intervento politico e programmatico di ampio raggio che, sulla base della nostra tradizione storica e dei dati attuali, appare piuttosto improbabile. 

Come sviluppare questo intervento politico e programmatico non viene assolutamente nascosto da Grandi e Alquati; non si tratta di gente abituata a criticare e a non mettersi in gioco di persona. 

Un libro prezioso, istruttivo e imprendibile. Senza uguali nel settore. 

Gabriele Adinolfi 
fonte: noreporter.org

***
l'Adige 02/11/2011

il Trentino 02/11/2011



venerdì 14 ottobre 2011

Autunno contro il caro vita - III edizione





Oggi il pane lo regala CasaPound! 
Lo stato ha aumentato l’IVA dal 20 al 21%: significa che saliranno i prezzi, soprattutto dei beni di prima necessità, nel tentativo di far fronte all’enorme debito pubblico. 
 Gli Italiani stanno pagando quotidianamente gli errori commessi da una classe politica che ha indebitato il Paese. 


CasaPound Italia propone: 
 - di calmierare il prezzo di alcuni beni primari sulla base di accordi tra grande distribuzione e amministrazioni locali; 
- di tassare i prodotti che fanno parte dell’alimentazione base (carne, pesce, latticini, pane, ecc..) con IVA ridotta al 4%; 
- di incentivare il kilometro-zero e la filiera corta; 
- di investire sulla produzione nazionale. 


Come gesto simbolico CasaPound Italia Riva del Garda distribuisce gratuitamente 50 kg di pane.


www.casapounditalia.org 

www.casapounditaliataa.it






sabato 10 settembre 2011

Direzione Rivoluzione


Roma, 9 settembre – Dibattiti con nomi della politica e dell’informazione, da Stefania Craxi a Mario Sechi, da Pietrangelo Buttafuoco a Gabriele Adinolfi. Ma anche formazione, sport, musica, teatro, volontariato, impegno sociale e un omaggio video a Pietro Taricone. Da giovedì 15 a domenica 18 settembre CasaPound Italia, chiuso il terzo anno di attività, si ritrova nel cuore di Roma, nella ‘postazione nemica’ di Area 19, per ‘Direzione Rivoluzione’, la festa nazionale del movimento nato a giugno 2008. Quattro giorni di analisi, incontri, formazione, cultura che vedranno riunita nella ex stazione occupata alle spalle dell’Olimpico la base militante dell’associazione: quadri, iscritti e simpatizzanti affluiranno nella capitale da tutta Italia per confrontarsi e fare il punto su risultati raggiunti e obiettivi futuri.

Ricco il programma culturale della quattro giorni, che, tra contest radiofonici e dj set, dedica il venerdì alla prosa, con il Teatro non conforme che mette in scena ‘Qualcuno faccia qualcosa’, e sabato alla musica dal vivo, con il concerto di ZetaZeroAlfa, Innato senso di allergia, Weekender Offenders, Divampa, Fantasmi del passato, Blind Justice.

Venerdì e sabato saranno le due giornate clou anche sul fronte dei dibattiti. I nuovi scenari geopolitici e gli equilibri mondiali che vanno delineandosi anche alla luce della cosiddetta ‘primavera araba’ saranno al centro dell’incontro in programma venerdì alle 17.30. Parteciperanno il sottosegretario agli Affari Esteri Stefania Craxi, lo scrittore e giornalista Pietrangelo Buttafuoco e il giornalista di Nilenews Yussef Ismail. A seguire, la presentazione della nuova onlus di CasaPound Italia, Solidarité-Identités, già impegnata in progetti di solidarietà in Birmania, Kosovo e Kenya, sarà l’occasione per discutere della funzione dell’associazionismo nel settore della cooperazione con Franco Nerozzi della comunità solidarista Popoli e Walter Pilo dell’Uomo libero onlus. Venerdì sarà anche la giornata dell’omaggio a Pietro Taricone, l’attore scomparso un anno e mezzo fa, che è stato tra i principali fautori della nascita della squadra di paracadutismo sportivo di Cpi, il ‘Gruppo Istinto rapace’.

Dalla crisi all’incubo speculazione, passando per le delocalizzazioni e lo spettro delle privatizzazioni: la politica e l’economia saranno i temi centrali della giornata del sabato. Alle 17.30 il direttore de ‘Il Tempo’ Mario Sechi, il fondatore del centro studi Polaris Gabriele Adinolfi, il giornalista del ‘Sole 24 Ore’ Augusto Grandi e il vicepresidente di Cpi Andrea Antonini si confronteranno sugli ultimi avvenimenti che stanno scuotendo l’Italia, ma anche buona parte dell’Occidente. E di risposte alla crisi che ha investito il nostro Paese si parlerà anche nell’incontro successivo, quando il vicepresidente di Cpi Simone Di Stefano e il responsabile culturale dell’associazione Adriano Scianca presenteranno il nuovo programma del movimento. Concluderà la giornata di lavori l’intervento del presidente di CasaPound Italia, Gianluca Iannone.

Gli appuntamenti principali della festa verranno trasmessi in diretta su www.radiobandieranera.org

mercoledì 31 agosto 2011

Campo Base 2011


Raduno e partenza: Stazione autocorriere, Riva del Garda, sabato 04 settembre, ore: 8:00

Percorso di avvicinamento: Autostrada Brennero, uscire a Rovereto Sud, prendere le indicazioni per Riva del Garda, arrivati in centro seguire le indicazioni per la stazione delle autocorriere.

Grado difficoltà: E

Tempo complessivo di percorrenza: salita 3.oo ore ca.

Dislivello complessivo: 760 m ca.

Tipo di tracciato: sentiero selciato/sterrato

Descrizione itinerario escursionistico: Dal ritrovo prestabilito, si parte con i mezzi per il paese di Varignano, dove si parcheggerà; da qui si parte a piedi, si oltrepassa la chiesa dove inizia la strada che sale verso Padaro.
Arrivati ai piedi de "l’Olif Del Bottes" si abbandona la strada asfaltata e si gira a sinistra arrivando alla cava Cementi, si prosegue verso il bosco su un sentiero selciato, si arriva nei pressi di alcune pitture sulle rocce, si prosegue e si incrocia a sinistra il sentiero che scende verso Novino e la Volta di No, si sale arrivando ad una fontanella e successivamente in località Croce di Bondiga con panorama verso il lago di Garda , da qui si scende a sinistra prendendo il sentiero 401 per una decina di minuti fino a trovare quel piccolo sentiero in salita che ci porterà fino in loc.Vedese).


REGOLAMENTO

Durante l'intera escursione, i partecipanti devono attenersi alle direttive del Responsabile, anche se non previste nel programma. I minorenni possono partecipare alle uscite solo se accompagnati da persona maggiorenne ed autorizzata. Richiesti, inoltre, sono puntualità negli orari e spirito di adattamento.

I membri del Gruppo dovranno essere fisicamente idonei all'attività escursionistica, e il responsabile dell'escursione può rifiutare la partecipazione di chi a suo giudizio non sia in grado di affrontare il percorso previsto o non possegga l'opportuna attrezzatura, qualora necessaria.

Per le tue escursioni in montagna, scegli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche, documentandoti adeguatamente sulla zona da visitare. Se cammini in gruppo prevedi tempi di percorrenza in relazione agli escursionisti più lenti.
Provvedi ad un abbigliamento ed equipaggiamento consono all'impegno ed alla lunghezza dell'escursione e porta nello zaino l'occorrente per eventuali situazioni di emergenza, assieme ad una minima dotazione di pronto soccorso.
Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente lo sviluppo del tempo, in montagna le condizioni meteorologiche cambiano con grande facilità. Occorre essere preparati a repentini annuvolamenti e pioggia, per cui è calorosamente consigliato per il proprio benessere e la propria salute, un equipaggiamento adeguato
Nel dubbio torna indietro. A volte è meglio rinunciare che arrischiare l'insidia del maltempo o voler superare difficoltà di grado superiore alle proprie forze, capacità, attrezzature. Studia preventivamente itinerari alternativi di rientro.
Riporta a valle i tuoi rifiuti. Rispetta la flora e la fauna. Evita di uscire inutilmente dal sentiero e di fare scorciatoie. Rispetta le culture e le tradizioni locali ricordandoti che sei ospite delle genti di montagna.


INFORMAZIONI GENERALI

Attrezzatura di base obbligatoria: bastoncini telescopici, maglia o pile, giacca a vento impermeabile, pantaloni comodi, sovrapantaloni per pioggia, cappello e guanti,
scarpe da montagna a caviglia alta, maglietta e calzini di ricambio, coltello multiuso,
torcia elettrica (meglio se frontale), crema per protezione solare,borraccia piena,pasto leggero.

In inverno occorre aggiungere: ghette, casco, piccozza, ciaspole(racchette da neve), ramponi (in aggiunta alle ciaspole), scarponi rigidi o semirigidi in goretex o impermeabili, pantaloni per escursioni invernali, occhiali da sole con protezione totale.

Il viaggio avviene con i mezzi propri. Il programma può subire variazioni in funzione delle condizioni meteorologiche. I capi-gita si riservano di accettare o meno le adesioni all’escursione.

L'escursionismo è un'attività che può implicare dei rischi, per cui i membri del Gruppo Escursionistico devono essere tutelati. Sono tenuti quindi al pagamento dell'assicurazione, per proteggere sé stessi e La Muvra da eventuali danni subiti o arrecati a terzi.


www.lamuvra.org
www.casapounditalia.org

lamuvratrentino@yahoo.it
casapoundriva@yahoo.it

Il meteo lo si può vedere qui! Equipaggiarsi di coseguenza!